Babà

La ricetta di Geraldina di Sant’Agnello di Sorrento (Napoli)

Con un cucchiaio e mezzo di farina impastate un panetto con poca acqua tiepida nella quale avete sciolto il lievito. Lasciate lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. In una terrina versate il resto della farina, il sale, le uova e il panetto lievitato. Lavorate energicamente finché la pasta non si stacca dalle pareti.

Aggiungete a questo punto lo zucchero precedentemente amalgamato con il burro morbido e lavorate ancora finché anche questi due ingredienti siano ben amalgamati. L’impasto è pronto quando facendolo scendere dalle mani crea un nastro unico. Ponete questo impasto in una forma da babà a bordi alti ben imburrata e infarinata e lasciate lievitare. Quando la pasta avrà raddoppiato il volume sgonfiatela con una paletta e lasciatela lievitare nuovamente.

Quando avrà lievitato per la seconda volta, ponetela nel forno già caldo a 190° C e fatela cuocere per 10 minuti, dopodiché abbassate la temperatura del forno a 180 °C e continuate la cottura per altri 20 minuti. Preparate intanto la bagna. Fate bollire l’acqua con lo zucchero, la stecca di cannella e la buccia del limone. Appena bolle potete spegnere e lasciare freddare.

Dopo che si è freddato aggiungete il rum. Sfornate il dolce appena pronto e lasciatelo raffreddare. Bucherellate il dolce e bagnatelo con lo sciroppo preparato precedentemente. Si può guarnire il babà con frutta fresca, crema o si possono eseguire anche forme piccole. Si può spalmare il babà di gelatina di albicocca per evitare che il bagno evapori e dargli un aspetto lucido.