Fritti di ceci

La ricetta di Paola di Avezzano (L’Aquila)

Per il ripieno andate ad occhio e aggiustate secondo il vostro gusto.

La sera precedente mettete in ammollo i ceci col solito pizzico di bicarbonato, quindi lavateli per bene sotto l’acqua corrente e metteteli a lessare (se disponete di una pentola a pressione usatela) fino a quando non sono ben cotti.
Cotti i ceci, riduceteli in crema usando il passaverdura. In tal modo eliminerete le bucce dei legumi ottenendo un passato che vi permetterà di incorporare gli ingredienti senza problemi.

Frullate, quindi, grossolanamente noci, mandorle, fichi secchi, scorza grattugiata di arancio e mandarino con il cioccolato fondente grattugiato e mettete tutto in una ciotola.  Aggiungete gli altri ingredienti ossia la purea di ceci lessati, il miele, la vanillina, il rum e il mosto ed infine la cannella ridotta in polvere.

Mescolate bene tutto e lasciate riposare il composto almeno 12 ore in frigo per assestare gli ingredienti.

Preparate all’occorrenza la pasta sfoglia. Mescolate la farina con l’uovo intero, lo zucchero, l’olio, il lievito, il rum, la cannella e impastate utilizzando vino bianco secco (volendo integrate con il liquido di cottura dei ceci) fino a che non avrete ottenuto una pasta compatta ed omogenea. Stendete la sfoglia con la macchina per la pasta, posizionandola al numero 3. Riempite la sfoglia con un po’ di ripieno, ripiegatela su se stessa e ritagliate a forma di mezzaluna utilizzando un taglia pasta rigato e se volete essere sicuri che il ripieno non scappi via al momento della frittura, pressare per bene con le mani intorno ai bordi.

Friggete i fritti di ceci in olio di semi qualche istante da entrambe i lati, fino a quando non saranno dorati (volendo si possono infornare a 180° C per 15 minuti circa).

Per far sì che la cottura venga a puntino impiegate una pentola e non la solita padella, in modo che il dolce al momento del tuffo si trovi completamente immerso: quando salirà su bello panciuto è pronto per essere preso con la schiumarola (attenzione allo schizzo in agguato) e deposto su un bel letto di carta assorbente.
Fateli raffreddare completamente prima di spolverizzare con zucchero a velo. Conservate in scatole di alluminio.