Panzerotti, classici e con la carne

La ricetta di Giulia di Bari

Disponete la farina a montagnola sul piano da lavoro e fate una cunetta al centro. Riscaldate l’acqua senza portarla a ebollizione e scioglietevi il lievito. Aggiungete l’acqua con il lievito e l’olio alla farina e lavorate bene fino ad avere un composto liscio e omogeneo. Lasciate lievitare per un’ora. Riprendete la massa, aggiungete il sale e continuate a lavorare. Dividetela in palline e lasciate lievitare per circa 2 ore.
Soffriggete la cipolla tagliata finemente in olio caldo. Aggiungete la carne macinata e fatela cucinare. Aggiungete lentamente il latte. Concludete con sale, pepe, parmigiano e della noce moscata.
Fate scolare i pezzetti di pomodoro in uno scolapasta. Tagliate la treccia battuta a pezzettini. Aggiungete al pomodoro olio, sale e pepe e mescolate.
Aggiungete al composto a base di carne macinata circa 100 grammi di treccia battuta tagliata  a pezzettini.
Stendete le palline di massa in forma circolare. Disponete al centro il condimento (per quelli con la carne, il composto con carne macinata e treccia battuta; per quelli classici un cucchiaio di pomodoro, treccia battuta e parmigiano), facendo attenzione a non sporcare i lati del cerchio. Chiudete a metà il cerchio di pasta e coprite il condimento. Con le dita premete bene ai bordi del semicerchio ottenuto con il condimento in modo da chiudere il panzerotto. Rimuovete la massa in eccesso sul bordo con la rotella.
Fate scaldare l’olio per friggere in una padella profonda e posate delicatamente i panzerotti nell’olio bollente, facendoli cuocere fino ad ottenere una bella doratura, tirateli fuori aiutandovi con la pinza. Serviteli caldi.