Piadina e crescione romagnolo

La ricetta di Roberta di Bologna

Versate la farina su una spianatoia, fate una fontanella al centro e aggiungete l’olio, il miele, il lievito, il latte e l’acqua appena tiepida e il sale grosso schiacciato con il mattarello e messo sul bordo della fontana di farina.
Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto elastico e morbido.
Se possibile lasciate riposare mezz’ora.
Tagliate dei panetti e stendeteli con il mattarello creando dei dischi sottili.
Cuocete sulla padella antiaderente a fuoco vivace. Farcite le piadine con lo squacquerone e la rucola a crudo.

La piadina se viene farcita prima di essere cotta prende il nome di crescione. Potete farcirla con le erbette di campo saltate in padella. Lessate per qualche istante le erbette, ripassatele in padella con olio, aglio sale e pepe. Mettete un po’ del condimento su un disco di pasta, chiudete come un panzerotto e fate cuocere nella padella antiaderente.