Pizzelle alla partenopea

La ricetta di Caterina

Impastate la farina su un piano o in un recipiente con il lievito diluito con un po’ d’acqua tiepida e un pizzico di sale. Lavorate con le dita aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua tiepida fino a ottenere un impasto omogeneo  e piuttosto morbido. Fate una palla con l’impasto e ponetela in una terrina spolverizzata di farina. Fatela riposare in luogo tiepido per circa 3 ore. Lessate in acqua bollente leggermente salata la scarola, fatela sgocciolare, tritatela finemente e insaporitela in una padella con 2 cucchiai d’olio, lo spicchio d’aglio e un pizzico di sale. Togliete l’aglio e fatela raffreddare in una terrina, unite i pezzetti di acciuga, i capperi, le olive affettate, l’uvetta e amalgamate l’insieme col tuorlo d’uovo. Infarinate leggermente il tavolo di marmo, ponete l’impasto lievitato , impastate ancora  per un paio di minuti e dividetelo in pezzi di 50 grammi l’uno; arrotolate tra le mani questi pezzi, schiacciateli e allargateli con le dita infarinate ottenendo dei dischetti di circa 10 cm. di diametro. Allineate le pizzelle sul tavolo, mettete nel centro di ognuna un po’ del ripieno ben mescolato, ripiegate in due, e schiacciate i bordi, leggermente inumiditi di acqua, in maniera che il ripieno vi rimanga bene racchiuso. Friggete le pizzelle nell’olio leggermente fumante e abbondante, toglietele dorate e croccanti.