Ribollita

La ricetta di Maria Laura di Firenze

 

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di fagioli  cannellini secchi che prima di essere cotti devono essere messi in ammollo per una notte intera.  Una volta che i fagioli si saranno ammorbiditi, metteteli a cuocere in abbondante acqua e fateli cuocere a fuoco lento per almeno un’ora.  Una volta lessati non buttate via l’acqua di cottura, che servirà per cuocere la ribollita. Nel frattempo cominciate a pulire la verdura.

Lavate e mondate tutta la verdura, avendo l’accortezza di separare le coste centrali delle bietole, della verza e del cavolo nero e di tagliarle eventualmente in pezzi più  piccoli e sottili, in modo da cuocerle più facilmente assieme alle foglie.

Tritate poi grossolanamente  tutte le verdure. Prendete una pentola capiente e cospargete il fondo d’olio e cominciate a soffriggere la carota, la cipolla, il porro, il sedano e il prezzemolo.

Unite quindi i pomodori pelati e girate con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Nel frattempo preparate un mazzetto di timo e rosmarino, tenendo insieme i rametti con uno spago da cucina.

Unite a questo punto anche il resto delle verdure e inserite anche il mazzetto di timo e rosmarino, legandolo con  lo spago al manico della pentola e facendo si che penda all’interno della pentola; in questo modo, a fine cottura potete estrarre il mazzetto dal quale si saranno staccate le foglioline degli aromi. Aggiustate di sale e lasciate cuocere le verdure aggiungendo, ogni qual volta serva, il brodo di cottura dei fagioli. Nel frattempo  passate  2/3 dei cannellini con un mixer e mettete da parte la crema così ottenuta.

Quando la verdura sarà tenera,  togliete dalla pentola il mazzetto di rosmarino e passate al passaverdure 1/3 della verdura.

Rimettete la purea di verdura così ottenuta di nuovo nella pentola, mescolate e aggiungete anche la crema di fagioli e i fagioli lasciati interi. Fate cuocere ancora per 5 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per poter assaporare la ribollita è bene prepararla il giorno prima per poi gustarla il giorno dopo, alternando la verdura con fette di pane toscano.

Aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva e servite la ribollita ben calda.