Sfrappole e tagliatelle fritte

La ricetta di Alessandro di Zola Predosa (Bologna)

Fate la “fontana” con la farina, aggiungete le uova, il lievito, 1 cucchiaio di zucchero e il brandy.

Impastate fino ad avere un impasto elastico, lasciate riposare un poco.

Con la macchina per la pasta stendete delle sfoglie sottilissime. Per fare le sfrappole usate alcune sfoglie e tagliate con la rotella dentata delle strisce larghe circa 3/3,5 cm e lunghe 30 cm circa.

In una padella abbastanza alta scaldate l’olio di semi e lo strutto. Friggete le sfrappole ponendole nell’olio con un movimento rotatorio.

Appena imbiondiscono (pochi secondi) giratele, toglietele dall’olio e ponetele in una teglia. Spolverizzatele con abbondante zucchero vanigliato.

Per fare le tagliatelle fritte, sbucciate i limoni tenendo solo la parte più esterna, tritate le scorze ottenute con il tritatutto e mescolatele allo zucchero.

Dalle sfoglie rimaste tagliate dei rettangoli, con un cucchiaio spalmateci sopra il composto. Ripiegate la sfoglia su se stessa 3 o 4 volte e tagliate con la rotella per ottenere dei rettangoli di circa 1,5 cm x 4-5.

Gettatele nella padella tenendole un poco distanti, quando avranno preso un bel colore ambrato scolatele e mettetele in un piatto.