Torta pasticciotto

La ricetta di Carmen di Sannicola (Lecce)

Nella planetaria  versate lo zucchero e lo strutto a temperatura ambiente facendoli amalgamare bene. Aggiungete le uova e appena si saranno incorporate versate la farina (senza setacciarla), l’ammoniaca e la scorza grattugiata di limone. Impastiate bene ma abbastanza velocemente. Ricoprite l’impasto con la pellicola e fatelo raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.

Nel frattempo preparate la crema. Nella planetaria sbattete i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete la farina setacciata e un po’ di latte. Amalgamate bene il tutto, aggiungete la scorza grattugiata del limone e versate il composto in una pentola contenente il latte rimasto (a temperatura ambiente). Mettete sul fuoco e accendete a fiamma bassissima e mescolate fino a raggiungere il bollore. Per far in modo che la farina si cuocia bene e la crema abbia un gusto vellutato, la cottura dovrà essere molto lenta! Mescolate sempre e non appena  giunge a bollore spegnete il fuoco. Fate intiepidire la crema, poi  trasferitela in frigorifero coperta da pellicola a contatto. Per riempire la torta pasticciotto è bene che sia molto soda, quindi meglio prepararla in anticipo.

Spolverizzate leggermente il tavolo con la farina, e con un mattarello stendete metà pasta frolla tra due dischi di carta da forno. Adagiate il primo disco sulla tortiera imburrata e, lasciando il bordo alto  2 cm, tagliamo la pasta in eccesso.

Sulla base mettete la crema pasticcera fredda. Stendete un altro disco di pasta, e coprite. Premete bene sui bordi, per sigillare le due frolle, premete con le nocche delle dita tutt’intorno schiacciando bene, per chiuderla e per formare la forma tradizionale. Infornate a 220° C per 20 minuti.