Cartellate (dette anche nevole) al mosto cotto

Ricetta inviata da: sig.ra Pina , Napoli
Cartellate (dette anche Nevole)

Impastare il tutto e lavorare bene fino ad ottenere una pasta molto simile a quella delle tagliatelle, ma non troppo dura.

Coprirla con un panno.

Si consiglia di dividere man mano l’impasto in porzioni di gr. 100 ciascuna. Si consiglia di stendere ogni porzione con la macchina per la pasta fino ad arrivare al 5° buco in modo che la sfoglia sia sottile.

Da ogni sfoglia ricavare con la rotellina dentellata 5 strisce.

Prendere una striscia per volta e, piegandola delicatamente con l’indice e il pollice di ambedue le mani, formare barchette (chioccioline) di circa 3 cm di lunghezza. Sempre con delicatezza avvolgere la striscia così ottenuta, attaccando man mano le chioccioline. Si formerà così una rosa simile ad un fiocco di neve.

Farle asciugare tutta la notte su una tovaglia senza coprirle. Bisogna friggerle circa 12 ore dopo averle preparate, cioè quando sono asciutte, altrimenti non sono leggere, friabili. Quindi al mattino friggerle in abbondante olio.

Si possono conservare fredde, in buste di plastica per alimenti o in scatole di latta per biscotti ben chiuse.

Quando si desidera gustarle, versare in una padella abbondante mosto cotto, portarlo ad ebollizione ed immergere rapidamente quattro o cinque cartellate per volta e disporle in grandi zuppiere.

 

Preparazione del MOSTO COTTO in casa
Versare in un grande tegame 10 litri di mosto, portarlo ad ebollizione, girarlo di tanto in tanto fino a quando si riduce a circa 3 litri e mezzo. Il mosto cotto si può conservare per alcuni anni.